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Nel 2013 i prezzi delle case sono scesi

Sia pure alquanto autorevole, quella dell’Istat è solo l’ultima fonte che si aggiunge alle molte, come l’Ufficio Studi di Gruppo Immobiliare.it, che già da tempo avevano registrato un calo dei prezzi degli immobili nel corso del 2013. Secondo quanto comunicato dall’Istituto Nazionale di Statistica nel corso della presentazione dei dati provvisori relativi al mercato immobiliare del 2013, i costi delle case italiane sono scesi, nell’ ultimo anno, in una misura pari al 5,6%.

Se si considerano i dati in un’ottica congiunturale, però, il rallentamento è comunque più contenuto. Nei primi tre mesi del 2013 il calo era stato pari al 6%, praticamente omologo a quello registrato da aprile a giugno 2013 (-5,9%) e poco distante anche da quello con cui si è concluso il trimestre luglio – settembre (-5,6%). È stato soprattutto l’ultimo scorcio del 2013 a rallentare la discesa che è stata pari all’ 1,3%.

Come ben messo in evidenza, ad esempio, da MonitorImmobiliare.it nell’articolo a firma di Guglielmo Notari, i dati comunicati dall’Istat sono un’ulteriore riprova del fatto che l’andamento del mercato immobiliare non stia seguendo un diagramma a V, ma piuttosto ad U. Da un lato questo vuol dire che la discesa è meno netta, dall’altro significa che anche la ripresa è meno rapida.

Se nel 2012 i prezzi degli immobili residenziali di nuova costruzione erano addirittura aumentati (+2,2%), sembra che il 2013 abbia fatto scoprire anche a questo comparto che  la situazione delle realtà circostante era un’altra e i costi sono scesi del 2,4%.  Per quanto riguarda invece le unità immobiliari usate, i cui prezzi nel 2012 erano scesi del 4,9%, il calo è stato superiore al 7%

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